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CONTACT IL FUTURO DELLA MODA PRENDE FORMA

ARCHIVI DELLA MODA.
LA CATALOGAZIONE E LA DIGITALIZZAZIONE

PERCHÉ QUESTO MODULO?

Il modulo fornisce le basi della catalogazione e digitalizzazione di un archivio di moda, con riferimento agli standard ministeriali e alle best practice di diversi progetti pubblici di rilevanza internazionale. Insieme a consulenti ed esperti del settore, verranno analizzati i campi utili alla schedatura dei diversi item che si possono trovare in un archivio di settore, nonché i software a disposizione sul mercato e le relative regole di acquisizione e schedatura delle immagini.
Il workshop finale sarà l’occasione per metterle in pratica con alcuni dei più affascinanti disegni su carta e stoffa contenuti nell’archivio di textile design di F.FRI.

TERMINE ISCRIZIONI: 9 Dicembre 2022
LEZIONI: Dal 14 al 16 Dicembre 2022
MODALITÀ: In presenza e in streaming
POSTI: 22
Costo: € 500
Early Bird: € 400 fino al 5 Dicembre 2022

PROGRAMMA

  • 14 Dicembre 2022
  • 15 Dicembre 2022
  • 16 Dicembre 2022

LA DESCRIZIONE DI UN ARCHIVIO DI NATURA TESSILE

con Marinella Bianco, Archivista e co-founder di Acta Progetti
e Danilo Craveia, Archivista

Sulla scorta di diversi casi studio, maturati in oltre vent’anni anni di censimento, mappatura e messa in rete di archivi di settore, i professionisti coinvolti illustreranno le prassi più diffuse per far fronte al trattamento e alla schedatura di materiali di natura tessile, quali swatch (antichi e contemporanei) e libri campionario.

I SOFTWARE DI CATALOGO E LA DIGITALIZZAZIONE

con Dimitri Brunetti, Professore a contratto di Archivistica, Università Di Udine
e Claudio Panzitta, Responsabile soluzioni archivi multimediali e digital publishing di Bontex

La giornata si concentrerà sulle linee guida da seguire durante una campagna di digitalizzazione del posseduto di aziende tessili e di moda. Si prenderanno dunque in esame gli standard per tipologia e dimensioni dei materiali e i software più idonei per il settore pubblico e privato.

IN ESCLUSIVA PER CHI PARTECIPERÀ IN PRESENZA

WORKSHOP: LA CATALOGAZIONE DELL’ARCHIVIO DI TEXTILE DESIGN DELLA FONDAZIONE FRI

con Claudia D’Angelo, Responsabile Archivio Fondazione FRI

Le fondazioni sono spesso deputate alla conservazione e valorizzazione di patrimoni privati che ambiscono ad attrarre l’attenzione del pubblico generalista oltre che degli addetti ai lavori. Tra queste, anche Fashion Research Italy custode di oltre 30.000 disegni tessili su carta e tessuto, datati tra la metà dell’800 e il primo decennio degli anni 2000.
Dopo una visita agli spazi deputati alla musealizzazione e conservazione di questo incredibile patrimonio di textile design e ad un racconto puntuale dei diversi fondi che compongono il più ampio archivio di F.FRI, avrai l’opportunità di cimentarti in un laboratorio di catalogazione dei suoi pezzi più iconici.

LA DESCRIZIONE DI UN ARCHIVIO DI NATURA TESSILE

con Marinella Bianco, Archivista e co-founder di Acta Progetti
e Danilo Craveia, Archivista

Sulla scorta di diversi casi studio, maturati in oltre vent’anni anni di censimento, mappatura e messa in rete di archivi di settore, i professionisti coinvolti illustreranno le prassi più diffuse per far fronte al trattamento e alla schedatura di materiali di natura tessile, quali swatch (antichi e contemporanei) e libri campionario.

I SOFTWARE DI CATALOGO E LA DIGITALIZZAZIONE

con Dimitri Brunetti, Professore a contratto di Archivistica, Università Di Udine
e Claudio Panzitta, Responsabile soluzioni archivi multimediali e digital publishing di Bontex

La giornata si concentrerà sulle linee guida da seguire durante una campagna di digitalizzazione del posseduto di aziende tessili e di moda. Si prenderanno dunque in esame gli standard per tipologia e dimensioni dei materiali e i software più idonei per il settore pubblico e privato.

IN ESCLUSIVA PER CHI PARTECIPERÀ IN PRESENZA

WORKSHOP: LA CATALOGAZIONE DELL’ARCHIVIO DI TEXTILE DESIGN DELLA FONDAZIONE FRI

con Claudia D’Angelo, Responsabile Archivio Fondazione FRI

Le fondazioni sono spesso deputate alla conservazione e valorizzazione di patrimoni privati che ambiscono ad attrarre l’attenzione del pubblico generalista oltre che degli addetti ai lavori. Tra queste, anche Fashion Research Italy custode di oltre 30.000 disegni tessili su carta e tessuto, datati tra la metà dell’800 e il primo decennio degli anni 2000.
Dopo una visita agli spazi deputati alla musealizzazione e conservazione di questo incredibile patrimonio di textile design e ad un racconto puntuale dei diversi fondi che compongono il più ampio archivio di F.FRI, avrai l’opportunità di cimentarti in un laboratorio di catalogazione dei suoi pezzi più iconici.

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