Dalla visione di Alberto Masotti, storico ex presidente de La Perla e oggi alla guida della nostra Fondazione, nasce AM.AI, un progetto che unisce la memoria artigianale italiana alla tecnologia generativa. Un dialogo inedito tra Archivio e innovazione, dove la storia del tessile diventa materia viva per nuove forme di espressione.
Dai caveau dell’Archivio FFRI alle visioni del futuro
L’idea di AM.AI germoglia tra i caveau della Fondazione, che custodiscono oltre 30.000 disegni originali provenienti da studi grafici tessili italiani e internazionali.
Da questa traccia visiva nasce una nuova forma di creatività: l’intelligenza artificiale come strumento per restituire voce al patrimonio artistico del passato, componendo combinazioni inedite di forme, fantasie e nuance.
“Ho trascorso una vita immerso nella bellezza, nei gesti, nei dettagli. Con AM.AI ho voluto dare a tutto questo una nuova possibilità di vita. L’intelligenza artificiale diventa un mezzo per far riaffiorare quella ricchezza sommersa, ma non sostituisce mai l’uomo: ne diventa alleata.”
– Alberto Masotti, Fondatore AM.AI
L’AI come linguaggio artistico
Attraverso sistemi generativi come GAN e DALL·E, l’intelligenza artificiale intreccia e rielabora i disegni storici dell’Archivio FFRI, dando vita a un flusso continuo di visioni possibili. È poi lo sguardo umano a trasformare questo infinito digitale in creazioni compiute, attraverso scelta, cura e sensibilità.
La collezione: quando il gesto incontra la tecnologia
Le immagini selezionate prendono forma su pura seta e tessuti pregiati presso l’azienda tessile Ostinelli Seta, dove la precisione digitale incontra la maestria artigianale.
Nasce così una collezione interamente Made in Italy, composta da otto foulard e due stole: non semplici accessori, ma tracce di cultura da indossare, frammenti di tempo e memoria che tornano a vivere attraverso il tessuto.
Ogni creazione racconta un’emozione diversa e insieme formano una narrazione visiva in cui la tecnologia si fa tessuto e il segno diventa memoria, custodendo la cura, la precisione e la sensibilità che definiscono l’anima del brand.
Un’estetica nuova: umana, algoritmica, viva
In ogni intreccio di fili e pixel, AM.AI racconta una nuova idea di lusso consapevole e culturale. Un’estetica in cui la tradizione si evolve, il digitale diventa arte e la memoria si trasforma in futuro.


